I Fumetti della Resistenza

Copertina
16 giovani illustratori
per 8 giovani partigiani

Prima pagina

Sono aperte le iscrizioni per l'anno 2020 all'ANPI - sezione Monforte Porta Venezia.

La tessera è annuale.

Quote iscrizione ANPI:
base quota tessera € 4,00 + bollino annuale € 12,00 totale € 16,00
quota tessera € 4,00 + bollino annuale € 15,00 totale € 19,00
quota tessera € 4,00 + bollino annuale € 20,00 totale € 24,00
quota tessera € 4,00 + bollino annuale € 25,00 totale € 29,00
quota tessera € 4,00 + bollino annuale € 50,00 totale € 54,00

e multipli del bollino annuale.
tesseraanpi2020

 

 

Locandina incontro dibattito 24 gennaio 202Incontro dibattito:
VENERDI 24 GENNAIO 2020 - ore 18,30
presso la nostra sede in via Pergolesi, 15
(citofono n. 17 + campanello)


Saluti: Vincenzo Scuotto, presidente sezione ANPI Monforte Porta Venezia
Introduce: Salvatore Sinagra, sezione ANPI Monforte Porta Venezia
Interviene: Monika Rossetti, project manager, già studentessa Università di Bonn

 

 

Locandina fill Bassil'oraMARTEDI 21 GENNAIO 2020 - ORE 21,15

CINEMA PALESTRINA

Via Giovanni Pierluigi da Palestrina, 7, 20124 Milano MI

 

Proiezione del film documentario storico  

BASSIL’ORA 

Regia: Rebecca Basso

Con:  Karina Arutyunyan

Durata: 01.24 - Documentario storico

Biglietto: intero € 7,50 - ridotto € 6,00 

Storia vera di prigionia in Russia durante la seconda guerra mondiale

La regista e l’attrice protagonista sarаnno presenti in sala per un dibattito con il pubblico.

Il documentario ha ottenuto il patrocinio dell’U.N.I.R.R. e dell’Associazione Nazionale Alpini.

Vedi il trailer

 

E qui trovate tutte le informazioni (in allegato anche un .pdf):

 

 


BASSIL’ORA (Sinossi)

La storia del vivace centenario Giuseppe Bassi, uno dei pochi sopravvissuti della Campagna italiana di Russia che, catturato dai Sovietici nel ’42, viene imprigionato nei campi di concentramento di Tambov, Oranki e Suzdal e rientrerа in Italia un anno e mezzo dopo la fine della guerra.

I due personaggi di questa storia sono molto vicini emotivamente ma allo stesso tempo opposti. Giuseppe è un anziano che ha combattuto la seconda guerra mondiale sul fronte sovietico, Katerina invece è una donna che con la guerra ha avuto poco a che fare, che ha un vissuto completamente diverso, ma che proviene proprio da quel paese in cui Giuseppe ha vissuto tanta sofferenza.

Katerina ripercorre in modo non cronologico gli incontri e i dialoghi che ha avuto con Giuseppe cosм da ricostruirne la storia.  Il suo racconto diventa quello di un “noi collettivo”, quello di un personaggio con cui immedesimarsi perchè mostra la guerra nella sua tragedia, senza schieramenti e cerca di portare uno sguardo oggettivo sul fronte Russo, una pagina di storia poco raccontata della Seconda Guerra Mondiale.

Attraverso le riflessioni di Katerina, entriamo in profondità del vissuto di Giuseppe, nelle sue emozioni ma al tempo stesso passiamo dal microcosmo della sua storia personale al macrocosmo della guerra intesa in senso più ampio.