I Fumetti della Resistenza

Copertina
16 giovani illustratori
per 8 giovani partigiani

Prima pagina

 

Nell’augurare a tutti una buona Pasqua, vi ricordo gli appuntamenti del 25 aprile: 

 

Ore 8,45  ritrovo in via Boscovich 42, presso il Centro Socio-ricreativo per Anziani (ex sede del Consiglio di Zona),  la nostra sezione organizza, la mattina del 25 aprile, un corteo per deporre le corone sulle lapidi dei martiri partigiani caduti per la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo.

 

Ore 14,00 MANIFESTAZIONE CENTRALE 

Concentramento dei partecipanti al corteo lungo corso Venezia. 

Il corteo raggiungerà piazza Duomo percorrendo le vie del centro città. 

Interverranno a partire dalle ore 15,30: 

Giuseppe Sala, sindaco di Milano; 

Annamaria Furlan, segretaria generale CISL; 

Dario Venegoni, Presidente nazionale ANED; 

Carla Nespolo, Presidente nazionale ANPI.

Introduce e coordina:
Roberto Cenati, Presidente Comitato Permanente Antifascista

 

COMUNICATO DELL'ANPI PROVINCIALE DI MILANO

Al Prefetto e al Questore di Milano è stato presentato un appello firmato da sessanta tra parlamentari della Lega, di Fratelli d'Italia, consiglieri regionali, comunali e municipali, in cui si chiede che i neofascisti di Forza Nuova, CasaPound e Lealtà e Azione possano sfilare per le vie di Milano ricordando Ramelli e Pedenovi. 

L'Anpi Provinciale di Milano ha sempre fermamente condannato la barbara aggressione e uccisione del giovane Sergio Ramelli di soli 17 anni e quella del Consigliere provinciale Enrico Pedenovi caduto in un agguato tesogli dai terroristi di Prima Linea. 

Ma un conto è ricordare le vittime della violenza, altro conto è tramutare il ricordo in aperta apologia del fascismo. 

Non si può consentire che Milano, a pochi giorni dalla ricorrenza del 25 Aprile, venga percorsa da un corteo nero che si porrebbe in aperto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione repubblicana e con le leggi Scelba e Mancino.
Chiediamo al Sindaco di Milano di intervenire per far sentire la propria autorevole voce e al Prefetto e al Questore di impedire che la nostra città, Medaglia d'Oro della Resistenza, subisca questo inaccettabile e vergognoso oltraggio.
L'Anpi Provinciale di Milano prevede, nel pomeriggio di lunedì 29 aprile, di promuovere un presidio in piazzale Dateo, poco distante dal luogo in cui il giovane Gaetano Amoroso fu colpito a morte da neofascisti la sera del 27 aprile 1976.

 Roberto Cenati
Presidente Anpi Provinciale di Milano

 

 

25 Aprile 2019 - Manifestazione nazionale a Milano

 

Il Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo per la difesa dell'ordine repubblicano, sta promuovendo iniziative e manifestazioni, nel 74° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. 

Nella giornata in cui si celebra la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo e la riconquista della libertà, riaffermiamo la nostra convinzione che anche quest'anno Milano sarà percorsa da una grande, pacifica e unitaria manifestazione.  

I milanesi hanno espresso e sapranno esprimere tutta la loro emozione con la quale da sempre accolgono i medaglieri e i vessilli delle Associazioni Partigiane, Combattentistiche, dei Deportati politici e della Brigata Ebraica che hanno dato un contributo fondamentale alla Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo.

Nel delicato contesto nazionale e internazionale il 25 aprile deve essere una giornata di festa e di unità di tutti gli italiani, che credono nell'antifascismo e nei principi della Costituzione repubblicana, indipendentemente dalle loro convinzioni e dalla loro fede politica. 

Questo è l'insegnamento che scaturisce dalla Resistenza italiana e dalla Lotta di Liberazione che ha potuto contare sul fondamentale contributo degli Alleati contro il nazifascismo.
La ricorrenza del 25 aprile sarà, come ogni anno, assolutamente incentrata sulla celebrazione della Liberazione dal nazifascismo e sulla riconquista della libertà e della democrazia nel nostro Paese.
In questa giornata deve essere forte il richiamo a contrastare la pericolosa deriva razzista, xenofoba, antisemita e il risorgere di movimenti neofascisti e neonazisti, che sta attraversando l'Italia e il nostro vecchio continente.
É indispensabile, quindi, rilanciare con fermezza e unitariamente i valori della solidarietà, della tolleranza, della pace richiamati nella nostra Carta Costituzionale nata dalla Resistenza. 

 

Documento votato all'unanimità nella riunione del Comitato Permanente Antifascista del 10 aprile 2019.

 

 

Per un'Italia e un'Europa pienamente antifasciste 

Programma 25 aprile 2019

 

 Martedì 16 aprile ore 10,00

Cerimonia al Campo della Gloria con deposizioni di corone a ricordo dei partigiani, dei militari italiani caduti nella Guerra di Liberazione, dei cittadini milanesi deportati nei lager nazisti a seguito della opposizione al regime nazifascista e della persecuzione antisemita.

 

Interverranno: 

 

  • Giuseppe Sala, Sindaco di Milano; 
  • Alan Christian Rizzi, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia;
  • Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano;
  • Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano;
  • Gen.D.A. Silvano Frigerio, Comandante del Presidio Militare.



Concluderà:
Giuliano Banfi, VicePresidente ANED Milano, a nome delle Associazioni Partigiane e Combattentistiche; 

 

Giovedì 25 aprile mattina 

Deposizione di corone alle lapidi e monumenti che ricordano i Caduti per la Libertà: 

  • ore 9,00 Piazza Tricolore, Monumento alla Guardia di Finanza; 
  • ore 9,15 Palazzo Isimbardi, Lapide che ricorda i Caduti in guerra; 
  • ore 9,30 Palazzo Marino, Lapide riproducente la motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla città di Milano; 
  • ore 10,00 Piazza S. Ambrogio, Sacrario dei Caduti di tutte le guerre; 
  • ore 10,30 Campo Giuriati, omaggio ai Martiri del Campo Giuriati; 
  • ore 10,45 Piazzale Loreto, omaggio ai Quindici Martiri; 
  • ore 11,00 Cimitero inglese di Trenno, via Cascina Bellaria. 

Giovedì pomeriggio - piazza Duomo

 MANIFESTAZIONE CENTRALE 

 

Concentramento dei partecipanti al corteo lungo corso Venezia a partire dalle ore 14,00. 

Il corteo raggiungerà piazza Duomo percorrendo le vie del centro città. 

Interverranno a partire dalle ore 15,30: 

Giuseppe Sala, sindaco di Milano; 

Annamaria Furlan, segretaria generale CISL; 

Dario Venegoni, Presidente nazionale ANED; 

Carla Nespolo, Presidente nazionale ANPI.

Introduce e coordina:
Roberto Cenati, Presidente Comitato Permanente Antifascista

 

 

Per un'Italia e un'Europa pienamente antifasciste

 

 

A 74 anni dalla sconfitta del nazifascismo e dalla Liberazione, l'Italia e l'Europa sono attraversate da una crescente e violenta deriva razzista, xenofoba e antisemita.
I nazionalismi, all'origine della Prima e della Seconda guerra mondiale, si stanno ripresentando in modo particolarmente preoccupante. Non è più tollerabile che si ripetano, con frequenza sempre più intensa, nel nostro Paese e in particolare a Milano, città Medaglia d'Oro della Resistenza, manifestazioni di movimenti neofascisti e neonazisti che, perseguendo la politica della paura e della discriminazione, diffondono il virus della violenza, dell'intolleranza e dell'odio.
Le differenze, legate al genere, all'etnia, alla condizione sociale, alla religione, all'orientamento sessuale, alla nazione di provenienza, stanno diventando sempre di più un'occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire o individui da emarginare.
É ORA DI DIRE BASTA.
Le Istituzioni devono operare, con chiarezza e determinazione, perché lo Stato manifesti pienamente la sua natura antifascista in ogni sua articolazione, impegnandosi sul terreno della memoria e della conoscenza storica: si sciolgano per legge le organizzazioni neofasciste e neonaziste che si contrappongono ai principi sanciti dalla Costituzione repubblicana e alle leggi Scelba e Mancino.
Occorre ribadire ancora una volta che i valori a cui ispirarsi sono quelli di una democrazia fondata sulla rappresentanza, sulla partecipazione, sul rispetto della persona umana, sull'accoglienza, sull'affermazione piena della legalità e sul rifiuto della violenza. Al lavoro, valore fondante della Repubblica, deve essere restituito il suo ruolo e la sua dignità. In Italia e in Europa servono politiche sociali efficaci in particolare per le donne e per i giovani. Alla vigilia dell'importante appuntamento delle elezioni europee dobbiamo assumere l'impegno solenne a realizzare gli ideali per cui tanti sacrifici sono stati compiuti dai Combattenti Italiani ed Europei per la Libertà: è urgente costruire la speranza di un futuro sociale migliore, in un’Italia libera e democratica e in un'Europa unita nei valori della pace, dell'antifascismo, della solidarietà.

Milano 25 aprile 2019