I Fumetti della Resistenza

Copertina
16 giovani illustratori
per 8 giovani partigiani

Prima pagina :: Storia :: Storia nazionale :: Internati militari italiani (IMI) - Gli IMI deceduti
Indice
Internati militari italiani (IMI)
I lager
Gli IMI deceduti
Il ritorno
La memoria oggi
Le testimonianze in un film
Internati Militari Milanesi
Tutte le pagine

GLI IMI DECEDUTI

Internati Militari Italiani nel lagerNei Lager tedeschi ne morirono oltre 50.000. 25.000 circa, per inedia e malattie; 5000 circa furono uccisi;  3000 circa, furono vittime dei bombardamenti aerei; 10.000, tra i militari costretti al lavoro obbligatorio perirono per varie cause (incidenti, malattie, fame, percosse ecc.); 7.000 morirono sul Fronte Orientale fra gli IMI inquadrati nei Battaglioni militarizzati al seguito dell'Esercito tedesco per lo sgombero delle macerie o per la realizzazione di fortificazioni.

A questi Caduti si deve aggiungere un numero altissimo di decessi, che non è possibile precisare, di malati che dopo il rientro in Italia morirono in conseguenza e per effetto della loro permanenza nei Lager.
Se agli I.M.I. non è toccata una sorte peggiore, con un maggior numero di Caduti, si deve alla necessità del Reich di avere manodopera per sostituire decine migliaia di lavoratori tedeschi rendendoli disponibili all'arruolamento. 

L'attività dei Cappellani militari, che condivisero il calvario degli I.M.I. all'interno dei Lager, fu di importanza fondamentale.
La frequente realizzazione di immagini sacre con mezzi di fortuna, l'addobbo ingegnoso di locali adibiti a Cappella, sono la testimonianza di un profondo sentimento religioso.
Il sostegno fornito dai Sacerdoti, anche di tipo materiale, fu per molti fondamentale.