I Fumetti della Resistenza

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per 8 giovani partigiani

Prima pagina :: Eventi :: Vittime del terrorismo :: 8 gennaio 1980: Antonio Cestari, Rocco Santoro, Michele Tatulli, uccisi dalle Brigate Rosse

 

Data e Luogo Attentato 8 Gennaio 1980 - Milano (MI) - Via Enrico Schievano
L’attentato viene rivendicato dalle Brigate Rosse – Colonna Waler Alasia - motivandolo come benvenuto al Generale Dalla Chiesa appena giunto a Milano.

 

Descrizione attentato: L’imboscata alla volante
 
Durante un servizio di perlustrazione a Milano, i componenti dell’equipaggio di una “volante” furono oggetto di un agguato. Mentre transitavano sotto un ponte, la loro vettura venne bloccata da un automezzo; dagli occupanti di questo e da altri terroristi, nascosti nei pressi, partirono numerosissimi colpi di arma da fuoco. I tre componenti l’equipaggio della Polizia, Antonio Cestari, Rocco Santoro, Michele Tatulli furono mortalmente colpiti. L’agguato fu rivendicato dalle “Brigate Rosse”, con centinaia di volantini, firmati “Colonna Walter Alasia” e riportanti, quale prima frase: “Benvenuto al Generale Dalla Chiesa!”. Il 14 dicembre 1979 il generale era stato nominato capo della divisione Pastrengo, con competenza su Milano e su tutta l’Alta Italia. Il giorno successivo alla nomina del generale il Governo aveva adottato -con decreto legge -nuove norme antiterrorismo, che prevedevano, tra l’altro, aggravamenti di pena per i fatti di eversione e speciali attenuanti per chi collaborava con la giustizia. I processi accerteranno che l’agguato era stato organizzato e compiuto dalla organizzazione terroristica che lo aveva rivendicato.
Il comune di Milano ha posto una lapide in loro memoria in Via Schievano al due.

 

Rocco SantoroRocco Santoro
Il Brigadiere di Pubblica Sicurezza Rocco Santoro, nato a Baronissi, in provincia di Salerno il 28 Luglio 1948, entra in Polizia nel 1969 e, dopo avere frequento la Scuola Allievi Ufficiali di Alessandria, presta servizio nei Reparti di Milano e Napoli e, da ultimo, presso la Questura di Milano. L’8 gennaio del 1980, mentre presta servizio assieme ai colleghi Antonio Cestari e Michele Tatulli, a bordo di un’auto civetta per la perlustrazione di controllo di scuole e fabbriche nel quartiere Barona, muore nell’attentato delle brigate rosse all’età di 32 anni, lasciando la moglie e un bambino piccolo. L’attentato viene rivendicato dalle brigate rosse colonna Wakter Alasia. Sul luogo dell’uccisione il Comune di Milano ha posto una lapide nell’aiuola di via Schievano 2 in memoria dei tre agenti caduti. Il 24 Settembre 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferisce la Medaglia d’Oro al Valor civile e alla memoria
(fonte: AIVITER - Associazione Italiana Vittime del Terrorismo)

 

 

 


Antonio CestariAntonio Cestari
L’agente di Pubblica Sicurezza Antonio Cestari, nato a San Lorenzello, in provincia di Benevento il 1° Giugno 1930, entra in Polizia nel 1960 e, dopo avere frequentato La Scuola Allievi Ufficiali Roma,
presta servizio nei Reparti di Torino e Novara.
Si trasferisce, poi, presso le Questura di Roma e di Napoli e, infine, in quella di Milano nel Reparto della D.I.G.O.S
Al momento della sua uccisione, avvenuta il l’8 gennaio 1980, aveva 50 anni e lascia la moglie e due figli.
Il 24 settembre 2004 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della Medaglia d’Oro al Valore Civile e alla memoria.
Il Comune di Milano, ha posto sul luogo dell’attentato terroristico in via Schievano 2, una lapide che ricorda anche Rocco Santoro e Michele Tatulli, i due colleghi del Commissariato di Porta Ticinese caduti,
in un agguato terroristico delle brigate rosse, mentre erano in servizio con un’auto civetta in perlustrazione nella periferia sud di Milano nel quartiere Barona.
(Fonte: AIVITER - Associazione Italiana Vittime del Terrorismo )














Michele TatulliMichele Tatulli
Luogo e Data di Nascita Bitonto (BA), 28 Agosto 1955

Entrò in Polizia nel settembre 1974 e, dopo aver frequentato la Scuola Allievi di Trieste prestò servizio prima presso il Reparto Celere e poi, dal settembre 1974, fu assegnato presso la Questura di Milano.
Insignito della medaglia d’oro al Merito Civile “alla memoria”, il 24 settembre 2004.

(fonte: AIVITER - Associazione Italiana Vittime del Terrorismo)

 

 

 

 

 

 

Comunicato del Presidente dell'ANPI Provinciale di Milano

Sono trascorsi quarant'anni da quel tragico 8 gennaio 1980.
I tre agenti di Polizia Antonio Cestari, Rocco Santoro e Michele Tatulli, in servizio presso il commissariato di Porta Ticinese della Questura di Milano, svolgono, la mattina dell'8 gennaio 1980, un compito di perlustrazione della parte sud della città con un'auto civetta ed in borghese.
Il traffico del mattino è intenso e l'auto dei tre poliziotti viene speronata, alle 8,15 in via Schievano, da una 128 bianca che in realtà li sta seguendo da un po' di tempo.
I poliziotti pensano ad una casualità, ma è un attentato in piena regola: gli occupanti della 128 iniziano a sparare a raffica con armi automatiche.
Gli agenti non hanno possibilità di reazione e muoiono sul colpo riversi sui sedili. I terroristi riescono a fuggire.
L'attentato viene rivendicato dalle Brigate Rosse, Colonna Waler Alasia, motivandolo come benvenuto al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa appena giunto a Milano, per combattere le Brigate Rosse e l'eversione terroristica.
Il giorno successivo alla nomina del generale, il governo aveva adottato nuove norme antiterrorismo, che prevedevano, tra l'altro, speciali attenuanti per chi collaborava con la giustizia.
Fu grazie alla determinazione di uomini come il Generale Dalla Chiesa e alla mobilitazione delle Associazioni della Resistenza, dei sindacati, delle forze politiche, dei cittadini, che il terrorismo eversivo che minacciava la nostra libertà
e le basi della nostra stessa democrazia fu sconfitto.

Roberto Cenati
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano