Alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni al Salone del libro di Torino, le librerie indipendenti milanesi coinvolte nell'organizzazione di Bookcity Milano rivolgono al Comune di Milano e al Comitato promotore un appello affinché vengano prese subito misure sufficienti a tutelare Milano Città Medaglia d'Oro della Resistenza.
Non chiediamo altro che applicare le regole e le leggi che già esistono: il rispetto della Costituzione e della legge Mancino in primis.
Ma soprattutto chiediamo al Comune di Milano, al Sindaco Giuseppe Sala, al direttore Oliviero Ponte Di Pino, all'assessorato alla cultura, alle fondazioni Feltrinelli, Mondadori, Umberto ed Elisabetta Mauri, al Cepell, ad Aie ed Ali:
- che non vengano assegnati spazi civici a soggetti che non si riconoscono nei valori costituzionali e che si rifanno a idee fasciste, razziste, sessiste come da deliberazione della Giunta comunale n°651 del 13/04/2018
Icona pdf(vedi allegato o segui il link --> http://www.comune.milano.it/albopretorio/ConsultazioneDelibere/showdoc.aspx?procid=210476 )
- che al momento della sottoscrizione del modulo di partecipazione agli eventi di Bookcity venga aggiunta una clausola che richiami quanto stabilito dalla deliberazione di cui sopra.
Siamo solidali con la città di Torino e con quanti si sono attivati dentro e fuori il Salone per difendere i valori della Costituzione.

LIM - Librerie Indipendenti Milano
Segreteria

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