Copertina libro A pelo d'acqua di Adriano MonopoliAdriano Monopoli, anche se ha compiuto 64 anni, con il suo primo romanzo breve A pelo d’acqua, è uno scrittore in erba.
Si tratta di un sorprendente lavoro dalla scrittura fluente e, a tratti, magicamente poetico.
La storia si consuma in due giorni, all’indomani del fatidico 8 settembre 1943, il giorno dell’armistizio badogliano con gli angloamericani.
Protagonisti sono un anarcoide capitano dei carabinieri, tale  Fiumanò, dai sentimenti antifascisti e un affascinante giovane smemorato, ricoverato presso un istituto ospedaliero di Pesaro e dalla identità sconosciuta.
Su consiglio del primario, i due singolari personaggi  intraprendono un viaggio da Pesaro a Rimini, dove ha sede un centro specializzato per i casi di perdita di memoria, nella speranza di venire a capo della identità del misterioso sconosciuto.
E’ un viaggio  in una Italia già martoriata dalla guerra e che vede profilarsi, in quei giorni, la feroce occupazione tedesca, in risposta all’armistizio-tradimento della monarchia, ma che registra anche i primi moti spontanei di Resistenza al Tedesco.
E’ un viaggio segnato da incontri, intrecci e casualità sorprendenti che via via ci conducono a svelare il mistero che nasconde il giovane smemorato.
Segnalo: è un libro che ho scoperto per caso in un negozietto di viale Piceno 37, che tratta serrature, chiavi, casseforti e telecomandi, gestito appunto da Adriano Monopoli, l’autore del coinvolgente  A pelo d’acqua, libro che consiglio vivamente a chi vuole ripercorre pagine di memoria storica d’Italia.
Questo maestro artigiano di chiavi e serrature che ci aiuta ad aprire le porte di casa, oggi con il suo lavoro di narratore ci  apre le porte della storia con il suo carico di vicende umane.
Andate a trovarlo e lì scoprirete il suo delizioso racconto edito da Lettere Animate.
a.q.